Passa ai contenuti principali

PSICOLOGIA

Che cosa studia la psicologia dello sviluppo

La psicologia dello sviluppo studia i cambiamenti nell'evoluzione psicologica individuale: l'individuo è visto infatti come un soggetto in continua evoluzione.
 L'evoluzione degli strumenti per la ricerca ,hanno permesso di raggiungere risultati molto avanzati nella comprensione dei processi di sviluppo. Gli elementi ambientali ed esperienze interagiscono nella crescita individuale.
Le caratteristiche personali innate possono svilupparsi grazie alle esperienze che l'individuo fa e grazie alle interazioni e agli scambi con gli altri individui.

L'universo del bambino prima della nascita


Nel periodo prenatale ,cioè il periodo della gravidanza,lo zigote, si trasforma a poco a poco in un bambino.In questo processo si distinguono diverse fasi:
- Il periodo germinale,nei primi ventuno giorni:i due gameti con la fecondazione si fondono dando origine allo zigote,che comincia un processo di divisione e crescita e si impianta nella parete uterina.
- Il periodo embrionale,dalla terza all'ottava settimana :cominciano a formarsi le principali strutture interne ed esterne del corpo,definito in questa fase embrione.
-Il periodo fetale,dalla nona settimana alla nascita :in questo periodo continua e si completa la maturazione dei diversi organi del corpo,definito in questa feto.

Durante la gravidanza il feto usa i sensi e prepara i ''programmi'' in base ai quali,una volta nato,interagirà come l'ambiente esterno.
Nei mesi che procedono la nascita,è soltanto una sorprendente maturazione delle funzioni sensoriali.
Il tatto è il primo sistema d'informazione che il feto ha su di sé e sull'ambiente, e si svolgerà un ruolo fondamentale in tutta la vita futura della persona.La pelle con i suoi recettori ,è uno strumento sensoriale completo dopo solo otto settimane di gravidanza.

Commenti

Post popolari in questo blog

SOCIOLOGIA

LA SOCIETA' INDUSTRIALE AVANZATA  I classici mostrarono che la società industriale non implica la distruzione dell'ordine sociale, ma soltanto il passaggio da un tipo di ordine a un altro. Si sviluppò una nuova corrente sociologica negli Stati Uniti: lo struttural-funzionalismo. Il suo principale esponente fu Talcott-Parsons. Con il progredire del XX secolo la società industriale avanzata mostra di essere un modello stabile di convivenza. Il seguito le disuguaglianze tra le classi privilegiate e la classe operaia diminuiscono lasciando il posto a una società in cui prevalgono classi medie sempre più benestanti. Lo struttural-funzionalismo è la prima teoria sociologica che interpreta la società industriale come un sistema ben funzionante. Lo struttural-funzionalismo si propone esplicitamente come prosecuzione dell'approccio sociologico di Sprencer e Durkheim. Questo sistema abbandona l'analogia Spenceriana con l'organismo corporeo dai rivolti rigidamente evo...

UMANESIMO

Con il termine “Umanesimo” si definisce un movimento culturale sviluppatosi dalla  fine del ‘300  fino a poco oltre  la metà del ‘400 . Si tratta di un’esperienza culturale in primo luogo italiana, che ha il suo centro di massima fioritura a  Firenze , già punto di riferimento della vita letteraria della penisola dalla fine ‘200. Anche altri centri italiani, come Milano, Venezia, Roma e Napoli, hanno un ruolo determinante per lo sviluppo di  nuovi ideali intellettuali e filosofici , che a loro volta stimolano un’attività culturale e letteraria del tutto rinnovata. L’Umanesimo, oltre che essere una premessa determinante per il  Rinascimento , diviene  un modello per tutta l’Europa , con esiti notevoli soprattutto in Inghilterra, Francia e Spagna. Le discipline e gli ambiti in cui si sviluppa il sapere umanistico sono molto numerosi, poiché riflettono l’ottimismo del tempo rispetto alle possibilità e alle capicità dell’uomo, ma anche l’entusiasmo degli i...

Che cosa fa un antropologo?

Gli antropologi si sono  occupati per molto tempo soprattutto dei popoli a loro geograficamente lontani. Lo studio delle istruzioni sociali e politiche,dei riti,delle credenze religiose,delle tecniche di fabbricazioni e dei manufatti,dell'arte dei popoli lontani da quelli europei o d'origine europea ha costruito l'oggetto privilegiato dell'antropologia. Fino a non molti decenni l'antropologia si è occupata dello studio dei popoli che per molto tempo sono stati chiamati''selvaggi'' o ''primitivi''.Si trattava di popoli abitanti in perdute isole del Pacifico. Erano popolazioni fornite di una tecnologia assai semplice, che non conoscevano la scrittura. Oggi gli antropologi,studiano tanto le popolazioni urbane dei Paesi extraeuropei quanto quelle della stessa Europa e di Nord America,i popoli nomadi dell'Asia ,i minatori dell Ande e i gruppi di adolescenti delle aree urbane delle città dei Pesi economicamente sviluppati.Studiano gl...